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Assistenza Gratuita Vittime Malasanità |
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 L'associazione ANTDC (Associazione Nazionale per la Tutela Diritti Civili) nasce dall'iniziativa di un gruppo di persone che offrono ogni giorno il proprio contributo personale al fine di tutelare i diritti civili dei cittadini nei confronti delle violazioni che vengono costantemente compiute a danno degli stessi. In particolare, l'associazione da voce ed assistenza alle vittime della malasanità , ovvero a coloro i quali hanno subito danni ascrivibili ad errori medici ed ospedalieri riconducibili ad imperizia o negligenza. L'organizzazione mette a disposizione di chi intende avvalersene, l'esperienza maturata e le competenze specifiche del settore.
L'associazione persegue due obiettivi
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fornire la più¹ completa assistenza gratuita a coloro i quali hanno subito danni ingiusti per malasanità derivanti anche da responsabilità medica, attraverso la propria rete di consulenti, medici legali ed avvocati che condividono gli obbiettivi dell'associazione;
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far ottenere un congruo risarcimento alle vittime di malasanità ed ai familiari, contribuendo indirettamente a migliorare il servizio sanitario nazionale (pubblico e privato) che rimarrebbe altrimenti immune da qualsiasi tipo di responsabilità .
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Parkinson e Gioco d'Azzardo la "strana coppia"! |
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A seguito di contatto pervenuto alla nostra associazione per mezzo del sito, abbiamo avuto modo di verificare la correlazione tra il gioco d'azzardo e l'assunzione di alcuni farmaci prescritti per la cura del morbo di Parkinson.
Una Signora, a causa, della prescrizione e dell'assunzione di farmaci contenti antagonisti della dopamina, di norma utilizzati per la cura del morbo di Parkinson, ha sviluppato una dipendenza dal gioco d'azzardo, che le ha provocato i comprensibili e scontati danni economici che hanno aggravato la sua situazione di indigenza.
Immediatamente, utilizzando le nostre risorse umane, ci siamo attivati per verificare se tale eventualità avesse una base scientifica, e, purtroppo, abbiamo dovuto constatare che, quanto sostenuto dalla nostra assistita, risponde al vero. Riteniamo che sia di una gravità estrema, mettere in commercio e prescrivere farmaci che producono degli effetti così deleteri con ripercussioni sia sul paziente che sulle persone che gli sono accanto, senza che i medici di base e le ASL abbiano provveduto a dare una corretta e completa informazione al paziente.
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