Problema cardiaco e decesso
Risultato Ottenuto
€ 900.000 (Transazione)
Dinamica dell'Evento di Malasanità
Una giovane donna si presentava al pronto soccorso di Viterbo accusando una grave sintomatologia cardiaca acuta. A causa della chiusura programmata del reparto specialistico di emodinamica durante i giorni festivi, non è stato possibile sottoporre tempestivamente la paziente alla procedura salvavita di angioplastica coronarica primaria.
L'Errore Terapeutico e il Nesso di Causalità
In sostituzione della terapia d'elezione, i sanitari decidevano di somministrare un trattamento tromboembolitico alternativo e massiccio. Questa terapia inappropriata provocava un'inarrestabile emorragia cerebrale iatrogena, che determinava il rapido decesso della giovane paziente.
Risoluzione e Transazione Ottenuta
I medici legali e gli avvocati dell'Associazione Danno Medico hanno impostato la strategia risarcitoria contestando la responsabilità contrattuale della struttura per carenze organizzative (mancata garanzia dei servizi di emergenza cardiologica h24). Di fronte alle evidenze e prima del giudizio di merito, la compagnie assicurativa della struttura ha proposto una definizione transattiva stragiudiziale, risarcendo gli eredi con l'importo di € 900.000.