Associazione Danno Medico - Tutela Legale
Reggio Calabria

Isterectomia ingiustificata per ascesso pelvico post-aborto

Risultato Ottenuto

€ 118.511,20 oltre interessi

Il Grave Errore Post-Aborto

Una giovane paziente di 28 anni veniva sottoposta a raschiamento uterino post-abortivo. Il medico ometteva di verificare la completa rimozione dei residui deciduali, dimettendo la paziente in presenza di residui endo-uterini.

L'Asportazione Ingiustificata dell'Utero

I residui non rimossi provocavano una grave infezione pelvica con ascesso. Invece di procedere con terapie antibiotiche mirate e un secondo raschiamento conservativo, i sanitari decidevano in modo frettoloso e ingiustificato di asportare l'intero utero (isterectomia bilaterale), privando definitivamente la giovane donna della capacità riproduttiva.

Risoluzione Giuridica

L'Associazione Danno Medico ha intrapreso l'azione civile per ottenere il risarcimento del danno biologico permanente (perdita dell'organo e della funzione riproduttiva) e del gravissimo danno morale associato, ottenendo una sentenza di condanna stragiudiziale cospicua.