Mancata profilassi antitetanica e decesso del paziente
Risultato Ottenuto
€ 550.000,00 (Transazione)
Sintesi dell'Errore Medico in Pronto Soccorso
La paziente si presentava al pronto soccorso a causa di una profonda ferita lacero-contusa esposta, contaminata da terra. Il medico di turno si limitava a una generica disinfezione superficiale della ferita, omettendo di somministrare la profilassi antitetanica specifica (immunoglobuline ed eventuale richiamo vaccinale) obbligatoria in questi casi.
Il Decesso per Tetano
A distanza di pochi giorni dall'evento, la paziente manifestava i sintomi conclamati dell'infezione tetanica (trisma, spasmi muscolari), venendo ricoverata in terapia intensiva dove decedeva. L'Associazione Danno Medico ha dimostrato che la profilassi avrebbe evitato l'infezione con probabilità pari al 100%.
Esito Legale
Il Tribunale ha condannato l'Azienda Sanitaria al risarcimento integrale del danno cagionato ai congiunti a causa dell'evidente condotta colposa per omissione terapeutica del medico di pronto soccorso.