Nuovo caso di Malasanità risolto da Dannomedico a Viterbo

“Un caso di malasanità risolto in maniera ottimale dall’opera dei medici legali e legali fiduciari dell’associazione “danno medico”, riguarda una giovane donna che ha avuto la sfortuna di soffrire di un episodio acuto cardiaco, nel weekend. Difatti, presso l’Ospedale Belcolle di Viterbo, nel periodo in cui la Sig.ra G.A. subì tale episodio acuto, il reparto dimalasanità emodinamica era, per disposizioni della stessa direzione sanitaria, insindacabilmente chiuso. Fortunatamente, la situazione attualmente è mutata nel senso che tale reparto, attualmente, è aperto H 24. Pertanto, per effetto di tale limite strutturale, i sanitari praticavano alla Sig.ra G.A. un trattamento farmacologico tromboembolitico che provocava alla stessa un’emorragia cerebrale, determinandone il decesso. Si faceva ricorso ad un procedimento ex art. 696-bis c.p.c., accertamento tecnico preventivo, che riscontrava la responsabilità dei sanitari in maniera indiretta e poco chiara. Successivamente, veniva introdotta dai legali, una causa ordinaria per l’accertamento della responsabilità della struttura sanitaria che, stante l’integrazione della consulenza d’ufficio disposta dal Giudice, portava ad un accertamento netto della responsabilità per carenze della struttura sanitaria, che avevano determinato il decesso della Sig.ra G.A. A seguito di tale accertamento, la controversia derivante da tale errore medico veniva chiusa in transazione dietro pagamento del risarcimento di € 900.000 per gli eredi della Sig.ra G.A.”